I libri di interesse generale del Professor Carlo Flamigni:
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Carlo Flamigni - Corrado Melega Questo libro, rivolto agli operatori sanitari e a tutti coloro che vogliono approfondire questi argomenti, chiarisce finalmente, con un linguaggio semplice ma allo stesso tempo rigorosamente scientifico, i meccanismi di azione della RU486 e le tematiche di un dibattito etico su cui in Italia vi è ancora molta confusione. Gli autori hanno polemicamente dedicato il libro ai membri del Consiglio Superiore di Sanità che ha recentemente stabilito che “l’unica modalità di erogazione” della RU486 debba essere “il ricovero ordinario”. Questo testo diventa così prova evidente che, se in Italia vi sono istituzioni che non intendono garantire la libertà e la salute delle donne, vi sono d’altra parte molti medici e amministratori che si battono per queste. |
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Carlo Flamigni - Corrado Melega Questo libro si rivolge agli operatori sanitari e a tutti coloro che vogliono farsi una propria opinione sulla contraccezione di emergenza e sul dibattito, talvolta controverso, intorno a questo argomento. Soffermandosi prima sulla storia e i vari metodi utilizzati, gli Autori spiegano i meccanismi di azione della pillola del giorno dopo e chiariscono i temi sui quali in Italia, a cominciare dalla stampa, si tende a fare ancora molta confusione. Prendendo spunto dalla complessa discussione svolta all’interno del Comitato Nazionale per la Bioetica, di cui Carlo Flamigni è membro, gli Autori danno precise e specifiche informazioni mediche, per offrire a tutti, in particolare alle donne, alle quali il libro è esplicitamente dedicato, la possibilità di una valutazione critica e di un pensiero libero. |
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Carlo Flamigni e Margherita Granbassi Il corpo della donna è il campo di battaglia di un terribile scontro di civiltà: non tra occidente e oriente, ma tra chi - in occidente come in oriente - vuole porre sotto controllo le donne, con la forza o con altri modi. E’ una delle questioni principali del nostro tempo, in cui si intrecciano pubblico e privato, politica e violenza, medicina e psicanalisi, pubblicità e velinismo. Ecco una guida per orientarsi all’interno del tema: dalla A di Abbraccio, Allattamento e Aborto alla Z di Zampe di gallina, passando per Femminismo e Lingerie. |
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Carlo Flamigni Da secoli l’uomo si pone una domanda che ancora non sembra aver trovato risposta: quando ha inizio l’esistenza di un individuo, di una «persona umana»? Le soluzioni proposte da teologi, filosofi e scienziati sono state spesso contraddittorie e causa di guerre ideologiche che hanno diviso le coscienze di laici e religiosi. Quando ha inizio la vita di uno specifico individuo? La questione potrebbe essere risolta molto semplicemente con un’affermazione, se si potesse dire: “l’uomo comincia a esistere in quel preciso momento perché in lui, in quell’istante, entra l’anima per volere divino, lo dicono le Sacre Scritture (o il Corano, o altri libri considerati “sacri”)”. Così però non è, e non ci sono libri sacri ad aiutarci. Il libro esamina una delle questioni più controverse della modernità, non accontentandosi di analizzare le contrapposte posizioni etiche e giuridiche, ma soffermandosi sui meccanismi del concepimento. È infatti solo la loro comprensione che rende possibile un dibattito costruttivo sullo statuto dell’embrione e un confronto sull’origine della vita libero da qualsiasi dogmatismo. |
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Carlo Flamigni “La Vita si costruisce – è noto a tutti – come un intreccio di fatti casuali e di fatti volontari, che si succedono senza regola. Un evento casuale produce molto spesso atti volontari, ai quali conseguono nuovi eventi casuali, e via così, in un disordine fastidioso, del quale spesso neppure ci accorgiamo”. Carlo Flamigni vorrebbe che questo secondo romanzo non venisse letto da giallo. Lo presenta come un racconto sul Caso; sul Caso – va aggiunto – fuori stagione nella riviera di Romagna, quando lo spleen spinge le persone ad amplificare nel pettegolezzo i casi di ciascuno e ciascuno sembra vivere per amplificare il pettegolezzo. Circostanze casuali segue un intreccio generale (che è in questo caso l’inchiesta poliziesca) nelle cui svolte sono intrappolati tanti personaggi. E ogni personaggio incarna una storia, varia e complessa che potrebbe fare trama a sé, solo che essa, per via del caso e della necessità delle azioni che ne scaturiscono, si intreccia con le altre storie, gonfiandosi in una specie di tumultuosa fiumana del destino. Annibale Ricci Ribaldi, settantenne notaio di ricca famiglia è un uomo vizioso e alquanto laido. Forse il solo davvero detestabile tra un groviglio di vipere che gli si stringe intorno, che brulica di vittime a loro volta carnefici di vittime minori. Sono la moglie e i figli, domestici e impiegati, clienti, fino semplici vicini tutti pieni di risentimenti soffocati e mediocri colpe inconfessate. Un giorno il notaio è trovato morto nel suo studio; a breve distanza di tempo, stessa sorte per l’ostetrica che ha fatto nascere i suoi figli. L’indagine del questore Macbetto Fusaroli e, in collaborazione amichevole, di Primo Casadei detto «Terzo» con la sua famiglia di bizzarri investigatori (la moglie cinese Maria, le due gemelle, l’anziano amico Proverbio, il gigantesco tuttofare Pavolone), per raggiungere l’inutile verità mette a soqquadro il passato di quelle vite con tutto il loro «disordine fastidioso». Si potrebbe parlare di affresco a tinte lievi, di quadro mobile di vita di provincia, fermandosi alla deliziosa e un po’ cinica commedia d’ambiente che fa muovere in una danza divertita caratteri vividi. Ma c’è forse, senza proclami, anche un altro effetto che incide e fa riflettere: una filosofia di vita somministrata a parche dosi e con un certo ilare distacco da tutto ciò che futilmente affanna gli esseri umani. E, in questi tempi rumorosi, funziona da antidoto dell’intelligenza. |
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Carlo Flamigni Il tema dello statuto ontologico dell’embrione è così rilevante da indurre a pensare che questo sia il problema più importante e decisivo di tutta la bioetica, responsabile di un confronto simile a quello che opponeva tolemaici e copernicani. |
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Carlo Flamigni Se “avere figli” può avere perduto l’antica valenza sociale, “fare un figlio”, pare conservare, nella società di cui siamo parte, l’antica rilevanza biologica e psicologica. Se la sterilità in astratto non inquieta la coscienza comune, la sterilità individuale è vissuta come menomazione non meno dolorosa di quanto lo fosse nelle società più antiche, la stessa che costituiva per la donna ebrea la più crudele punizione divina, per gli uomini di tante società del passato la condanna a una morte senza speranza, poiché solo chi lascia, spegnendosi, dei figli e i figli dei figli a godere il dono della luce, non muore del tutto. |
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Carlo Flamigni La famiglia di Primo Casadei – detto anche “Terzo”: un ex spiantato diventato scrittore di successo senza aver smaltito la scorza anarcoide – torna nel paesino di origine sulle colline romagnole. Qui vivono ancora vecchi contadini dalle facce di cuoio, coriacei repubblicani dai nomi significativi e dai soprannomi ancor più dichiarativi, anticlericali sanguigni e preti combattivi. Luoghi abbastanza eccentrici da ben assorbire la bizzaria degli affetti di Primo: la moglie, splendida cinese che ha appreso a parlare romagnolo e il cattolicesimo da una radio privata; le due gemelle del tutto autarchiche; Pavolone il loro gigantesco protettore; e il vecchio Proverbio, ateo appassionato e miniera inesauribile di saggezza popolare. Ma appena giungono in paese iniziano nefandi omicidi di bambini; nel bosco, assassinii abbastanza diversi uno dall’altro, da respingere l’idea del maniaco o del killer seriale. Ci sono stati, oltre i Casadei, altri arrivi in paese: un nuovo prete, un pittore sempre in giro per i sentieri, un veterinario con poco lavoro, un giovane maestro tanto colto e devoto. E i loro misteri, di cui inevitabilmente si favoleggia, si aggiungono a quelli che da sempre nelle chiacchiere dei contadini circondano i vecchi personaggi, dal medico al tenutario dell’albergo a ore. La famiglia di Primo, la sua parte attiva, è una sbilenca squadra di investigatori, ma capita, per avventura e per pietà, che frughi in quei misteri, fino a svelare, dopo che le autorità hanno chiuso l’inchiesta, un enigma che parte da lontano, dall’imperdonabile peccato di un sant’uomo. Il romanzo di Flamigni appartiene a quei polizieschi lontani sia dal thriller d’azione che dal giallo enigmistico. Sembra piuttosto obbedire alla definizione di Fred Vargas: “Il poliziesco è una specie di favola, ironica o tragica o cerebrale”. Favola cattiva, a cui l’essere un “mistery romagnolo” aggiunge qualcosa in ironia e grottesco. 2008 Sellerio - ISBN 88-389-2292-6 |
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Carlo Flamigni Dai tempi più remoti della storia dell’uomo, l’aborto è sempre esistito: un’ombra nera che ha incessantemente seguito la donna nel suo percorso, qualche volta per ucciderla, sempre per angosciarla. Questo libro ne racconta l’evoluzione medica e sociale a partire dai tempi lontani, dalle molte leggi via via approvate per tentare di regolamentarlo – in Europa e nel Mondo – fino ai dibattiti più recenti, capaci di forti risonanze sulla vita politica di molti paesi. Particolare attenzione è dedicata ai problemi italiani: l’approvazione della legge 194 del 1978, il successivo referendum abrogativo che vide una schiacciante vittoria delle forze laiche, la progressiva scomparsa degli aborti illegali, ma soprattutto la recente, aspra discussione che si è svolta e si sta svolgendo, in Italia, in merito all’introduzione della pillola abortiva e a possibili modificazioni della legge in alcuni dei suoi punti più significativi. 2008 Pendragon - ISBN 978-88-8342-636-0 |
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Carlo Flamigni “A pensarci bene, questa storia dell’utero che pensa potrà colpire per un attimo la fantasia degli uomini, ma ben presto finisce col fare acqua da tutte le parti. Perché un utero, se vuole imporre i propri pensieri, deve per forza impadronirsi della testa che è il luogo nel quale risiede l’anima? In altri termini, se le donne fossero realmente dominate da questo utero pensante, sarebbero prive di ogni carattere capace di assimilarle all’umanità e pertanto destinate al disprezzo, incapaci di azioni razionali, inaffidabili, prive di meriti apprezzabili. Non apparterrebbero dunque alla specie dell’uomo, ma rappresenterebbero solo una imperfetta imitazione della natura che avrebbe assegnato loro non più che una parvenza di razionalità, un fugace alito di raziocinio. 2008 Baldini Castoldi Dalai - ISBN 88-6073-321 |
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Carlo Flamigni “La visione laica si differenzia dalla parte preponderante delle visioni religiose in quanto non vuole imporsi a coloro che aderiscono a valori e visioni diverse. Là dove il contrasto è inevitabile, essa cerca di non trasformarlo in conflitto, cerca l’accordo ‘locale’, evitando le generalizzazioni. Ma l’accettazione del pluralismo non si identifica con il relativismo, come troppo spesso sostengono i critici. La libertà della ricerca, l’autonomia delle persone, l’equità, sono per i laici dei valori irrinunciabili. E sono valori sufficientemente forti da costituire la base di regole di comportamento che sono insieme giuste ed efficaci”. dal Manifesto di Bioetica Laica 2007 Pendragon - ISBN 88-8342-501-1 |
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Carlo Flamigni La storia che ho cercato di raccontare, una storia che non può certamente essere considerata al termine, parla di un lungo e difficile viaggio che ha condotto l’uomo dalla orribile scelta di sacrificare i propri figli, alla messa a punto di metodi anticoncezionali sicuri. Per me è una storia di progresso e civiltà; per altri è l’immagine della degradazione e dell’immoralità. 2006 UTET - ISBN 88-0207-427-5 |
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Carlo Flamigni Maurizio Mori Alle donne e agli uomini che desiderano diventare madri e padri, oggi la biotecnologia offre un’opportunità in più, la fecondazione assistita; la diagnosi genetica pre-impiantatoria potrebbe evitare la nascita di bambini condannati a gravissime sofferenze; in futuro, le ricerche su cellule staminali embrionali potrebbero permettere una svolta nella cura di malattie come il cancro, il morbo di Parkinson, il diabete. Ma tutto questo non può avvenire in Italia, perché la legge 40 approvata dal parlamento della Repubblica nel 2004 lo vieta. In nome dei “diritti dell’embrione”, della “sacralità della vita”, della difesa dell’”unità” della famiglia. I suoi oppositori, che l’hanno definita “legge cattolica”, ritengono che rappresenti un enorme ostacolo per la libertà individuale e il progresso scientifico e ne hanno denunciato le contraddizioni, come la preferenza accordata all’aborto volontario piuttosto che alla diagnosi genetica del concepito, come dire che il feto avrebbe meno diritti dell’embrione. Un medico e un filosofo spiegano le conseguenze scientifiche, sociali e morali di questa legge e danno voce alle ragioni dell’Italia laica e autenticamente liberale. 2005 NET - ISBN 88-5152-269-3 |
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Carlo Flamigni Stellio Benelli è uno stimato professore universitario, noto per le sue battaglie politiche e per la sua recente candidatura al rettorato della facoltà di Medicina di Bologna. Meglio, era, perchè in una placida domenica romagnola qualcuno ha pensato bene di farlo secco. Alla scena ha casulmente assistito Primo Casadei, soprannominato Terzo per la sua incapacità congenita di essere primo, che viene contattato dalla moglie del Benelli, Mirta Fabbri, perchè la aiuti a scoprire la verità sulla morte del marito. 2004 Pendragon - ISBN 88-8342-308-9 |
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Carlo Flamigni Da sempre la menopausa è stata considerata la fase in cui le donne subiscono un radicale e «misterioso» cambiamento fisico destinato a peggiorare la qualità complessiva della vita, l'età critica in cui fanno la loro comparsa modificazioni fisiche, psicologiche e sociali spesso dolorose e difficili da accettare. 2004 Arnoldo Mondadori Editore - ISBN 88-04-51249-0 |
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Carlo Flamigni Tema di attualità, quello della riproduzione assistita (con le sue implicazioni scientifiche, filosofiche e religiose) occupa ogni giorno sempre più spazio nei dibattiti pubblici, ecco il motivo per tenersi informati. |
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Carlo Flamigni Primo Casadei, soprannominato Terzo per la sua incapacità congenita di essere primo - o
almeno secondo - "milita" in una bizzarra famiglia malavitosa che vive e prospera sulle colline romagnole. 2002 Arnoldo Mondadori Editore - ISBN 88-04-49653-3 |
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Carlo Flamigni Secondo alcuni dati il 15% delle coppie italiane non riesce ad avere figli; a questa percentuale si deve aggiungere un altro 5% dovuto a sterilità secondarie (insorte cioè dopo una gravidanza). Quali risposte fornisce oggi la scienza medica a queste persone? 2002 Il Mulino - ISBN 88-15-08480-0 |
Carlo Flamigni - Marcello Jori Storie di bambini piccolissimi introduce, con l'aiuto di fiori, cavoli, grilli, pagliacci malevoli e della voce immaginaria di un grande saggio, alla conoscenza del mistero della nascita. Attraverso una prosa scientifica e letteraria insieme, il lettore viene accompagnato in un viaggio che, dal momento del concepimento, arriva all'attimo in cui il bambino fa il suo ingresso al mondo. 2001 Giannino Stoppani Edizioni - ISBN 88-86124-19-8 |
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Carlo Flamigni Come avviene il miracolo del concepimento? Quale relazione si instaura tra la madre e il bambino durante la gravidanza? Come partecipa il nascituro alla vita del mondo esterno, dal momento che sensi come la vista, l'udito e il gusto sono già sviluppati prima della nascita? Quali sono i problemi fisici cui va incontro il corpo della donna e quali gli accorgimenti da seguire? Come la futura madre deve prepararsi al dolore del travaglio e affrontare il parto? 2001 Arnoldo Mondadori Editore - ISBN 88-04-45901-8 |
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Carlo Flamigni - Paola Mutinelli Parlare di cura della sterilità significa affrontare non solo le scelte terapeutiche in un ambito così privato della vita di una coppia, ma anche le problematiche relative all'etica e alla deontologia della professione medica e alla delicata relazione del curante con i propri pazienti. 2001 Percorsi Editoriali - Carrocci Editore - Leggi il libro in formato PDF |
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Carlo Flamigni Nessun mistero ha mai affascinato l'Uomo quanto il miracolo della vita. Perchè la genesi di un nuovo essere nel grembo materno rinnova il mito dell'origine, della creazione. Il bisogno di sentirsi padre o madre, il dramma della sterilità, il problema morale posto dalle nuove tecniche di riproduzione: su questi e altri temi Carlo Flamigni ha scritto venti racconti di rara sensibilità che dai miti delle società più antiche fino agli scenari di un lontanissimo futuro dominato dalla biogenetica indagano le possibili "verità" della procreazione. 1999 Edizioni Pendragon - ISBN 88-8342-000-4 |
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Carlo Flamigni Un libro di consultazione, il primo nel suo genere, su tutti i temi legati alla fisiologia e alla patologia della riproduzione. 1998 Arnoldo Mondadori Editore - ISBN 88-04-45546-2 |
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Carlo Flamigni Che cos'è la sterilità? Una condizione patologica? Una malattia dei sentimenti? Può una donna diventare sterile all'improvviso, senza che neppure se ne accorga? E quali sono le cause che la determinano o i rimedi possibili? 1994 Bompiani Editore - ISBN 88-452-2251-9 |





















